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27 Ottobre 2011

Il pubblico impiego volta pagina! Verso le RSU del 2012

Il pubblico impiego volta pagina! Verso le RSU del 2012
Gli ultimi tre anni del Pubblico Impiego sono stati segnati dai sacrifici, nella speranza che finisse la crisi.
Adesso la CISL dice BASTA!
BASTA tagli, BASTA calunnie, BASTA dequalificare i servizi pubblici!

Veniamo da un’estate incredibile: manovre impresentabili, in un paese senza governo, con un governo senza bussola, politici senza pudore, indegni di rappresentare l’impegno e la speranza dei 3 milioni di lavoratori italiani e di 60 milioni di cittadini...È ora di voltare pagina: non possiamo e non vogliamo più pagare per l’incapacità di questo governo ad amministrare il paese con serietà ed equità! Noi vogliamo un paese serio ed equo. Serio nell’amministrare le politiche del lavoro, della formazionee della conoscenza, della salute e della sicurezza, della ricerca e della prevenzione. Equo per non scaricare il peso della crisi e ilpeso di chi non sa governare i cambiamenti sulle persone, sui cittadini di questo paese!Il sistema pubblico del nostro paese ha un grosso problema di efficienzada riguadagnare, di bisogni dei cittadini non coperti e da intercettare,di costi da contenere. Abbiamo un debito pubblico di oltre1900 miliardi di euro, e questo è un problema che ci riguarda tutti. Manon ci stiamo a fare da parafulmine delle responsabilità altrui! Da più di 20 anni l’etica pubblica è stata piegata agli interessi di privati investitori affaristi ed evasori. I centri di costo sono stati trasformati in centri di profittoper tanti politici, i loro parenti, conoscenti, consulenti sostenitori.Mentre troppi dirigenti compiacenti hanno sapientemente ostacolato lacompetenza, deriso l’esperienza dei lavoratori, frenato lo sviluppo delle professionalità per diminuire la qualità e la produttività dei servizi, perannullare l’etica e l’impegno pubblico! Da più di 20 anni la politica sottovaluta,non governa, non progetta, non si interroga. Al contrario occupa, divide, esternalizza, distribuisce favori... a tutti i livelli, in tutti gli in enti, aziende, agenzie, comuni, province, regioni, comunità. Vogliamo andare oltre tutto questo. Cambiare il modo di governare il paese, riportare alcentro le esigenze dei cittadini e la dignità del lavoro pubblico!

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